Indagine fra i genitori degli studenti del Liceo Scientifico
Statale "G. Castelnuovo"
febbraio 2005
PRESENTAZIONE
Come molti docenti e genitori già sanno per avervi collaborato
– e ad essi va il ringraziamento di tutti nel febbraio 2005
è stata condotta un’indagine fra i genitori degli
studenti del nostro Liceo, per conoscere la loro opinione sulla
scuola frequentata dai loro figli. Questa iniziativa è
sorta nell’ambito del progetto aQUa ed è analoga
a quelle attuate fra gli studenti nei passati anni scolastici.
L’indagine è stata realizzata mediante la distribuzione
di un questionario anonimo ai genitori di 194 studenti di tutte
le classi (uno studente su cinque, scelto mediante sorteggio).
Sottolineo che la quasi totalità (189 su 194) dei genitori
intervistati ha risposto prontamente, dimostrando di condividere
l’iniziativa.
Ritengo che il numero dei genitori intervistati e il modo riservato
con il quale sono state raccolte le risposte ci consentano di
prendere nella massima considerazione i risultati di questa indagine,
la prima di questo tipo condotta nel nostro Liceo.
Questi risultati, riportati nelle tabelle allegate, delineano
nel loro complesso un quadro ampiamente positivo della opinione
che i genitori hanno del “Castelnuovo”; soprattutto
per certi aspetti è possibile dire che gran parte dei genitori
apprezzano quanto tutto il personale del Liceo riesce a fare,
pur tra non poche difficoltà. Ma se è interessante
avere la conferma della buona opinione che si ha del nostro Liceo
- testimoniata più volte in altre forme – non lo
è di meno conoscere nel dettaglio da quali elementi essa
nasce ed anche cogliere certi segnali utili per individuare i
settori in cui è possibile, e quindi auspicabile, un ulteriore
miglioramento.
Quella che segue non è che una prima lettura – ovviamente
soggettiva, ma attentamente meditata - dei dati; con essa si vuol
solo dare inizio ad un dibattito, che si spera ampio e proficuo.
In linea generale nel considerare le divergenze fra le opinioni
dei genitori degli studenti di classi diverse, si tenga presente
che nel giudizio di quelli delle prime pesa solo la situazione
presente, mentre così non è per quelli delle classi
successive; si può quindi ritenere che il giudizio espresso
dai genitori degli studenti dell’ultimo anno sia comprensivo
dell’intero quinquennio.
QUESITO N. 1: motivazioni per l’iscrizione
al nostro Liceo.
Fra le motivazioni che hanno concorso nella scelta di iscrivere
il proprio figlio al nostro fra i licei scientifici fiorentini
(poteva essere indicato più di un fattore), risultano prioritarie
e sostanzialmente in ascesa quelle riconducibili alla buona fama
della scuola, che sono indicate dal 92,6 degli intervistati. Fra
le motivazioni di questo tipo risultano prevalenti la B - positive
indicazioni da parte di insegnanti e/o amici - indicata dal 68,6
% e la C - buona opinione per conoscenza diretta indicato dal
24,5 %; in ascesa risultano la D - incidenza degli incontri nelle
Scuole medie e degli open day (prime 29,2 %, media quinquennio
13,8 %) e la E - conoscenza e condivisione del POF (prime 12,5
%, media quinquennio 5,3 %).
Decisamente inferiore e complessivamente in calo risulta invece
il peso delle motivazioni logistiche (A): solo il 7,4 % degli
intervistati (il 4,2 % per le prime) le indica come motivo unico
(o unito al motivo F), mentre il restante 34,6 % lo pone assieme
a motivi riconducibili alla buona fama della scuola. Infine la
motivazione F - desiderio di mantenere il proprio figlio nel gruppo
dei compagni - incide poco (solo l’11,2 % dei genitori lo
indica) ed è in netto regresso (nelle prime si scende al
4,2 %).
QUESITO N. 2: conferma della scelta effettuata
Rifarebbero la scelta di iscrivere il proprio figlio a questo
liceo l’86,2 degli intervistati. Il dato sembra soddisfacente,
perché sta ad indicare che nella stragrande maggioranza
dei casi le aspettative sono state soddisfatte. Si noti inoltre
che non esistono sostanziali differenze fra le classi.
QUESITI N. 3 e 4: richieste sul piano dello studio e della disciplina
La quasi totalità degli intervistati ritiene che l’attuale
livello di impegno nello studio richiesto ai nostri studenti debba
essere mantenuto (81,8%) o eventualmente aumentato (12,3%), mentre
sono assai pochi (5,9%) coloro che lo vorrebbero diminuito.
Ancor più netto il giudizio sull’attuale livello
di richieste sul piano disciplinare: il 73,8% lo considera adeguato,
ma la percentuale di coloro che lo vorrebbero aumentare sale al
24,6%; solo l’1,6 % chiede che sia diminuito.
QUESITI N. 5, 6, 7, 8, 9: capacità formativa
e informativa del Liceo
La prima indicazione ricavabile dalle risposte dei genitori intervistati
è indubbiamente confortante: la valutazione (*) complessiva
sull’esperienza scolastica del proprio figlio in questo
Liceo (quesito 5) è di 8,2 (in una scala da 1 a 10), ed
è confermata da quella identica della valutazione media
(quesiti 5, 6, 7, 8, 9). Si noti inoltre che le valutazioni dei
genitori di studenti delle prime sono generalmente superiori alla
media complessiva.
Inferiore a questa, anche se assai positiva, è la valutazione
sulla qualità dell’ insegnamento, che raggiunge un
punteggio di 7,7 (quesito 6).
La valutazione relativa all’utilità del Liceo risulta
molto buona in relazione al proseguimento degli studi (8,9) e
alla formazione culturale (8,7), ma cala in modo sensibile in
funzione della formazione del cittadino (7,3) (rispettivamente
quesiti 7, 8 e 9).
QUESITI N. 10, 11, 12, 13, 14: attenzione ai
problemi degli studenti e rapporti con i genitori
Buoni, ma complessivamente inferiori ai precedenti, risultano
i giudizi degli intervistati in questo settore: la valutazione
complessiva è 7,5.
Inoltre se l’attenzione dei docenti ai problemi di apprendimento
degli studenti riscuote un 7,2 (quesito 8), quella ai problemi
personali che ostacolano l’apprendimento scende ad un modesto
6,4, che costituisce la valutazione più bassa, escludendo
quella sulle strutture scolastiche.
Quanto ai rapporti fra personale della scuola e genitori (quesiti
12, 13 e 14), sono buone, senza significative differenze fra le
classi, le valutazioni per la disponibilità del personale
docente (8,5) e non docente (8,4); mentre per ciò che riguarda
la dirigenza (D. S., collaboratori, ecc) la differenza fra biennio
e triennio sembrerebbe indicare una qualche incidenza negativa
del passato.
QUESITO N. 15: strutture del Liceo (prima del
trasferimento della succursale)
Il giudizio dei genitori intervistati sulle strutture di cui il
Liceo dispone è inequivocabile e pesantemente negativo:
3,8. Non resta che sperare che il progressivo trasferimento di
classi nella nuova succursale e i lavori di ripulitura progettati
nella sede centrale concorrano a migliorare questa situazione.
VALUAZIONE COMPLESSIVA
Si è, infine, voluta tentare una valutazione complessiva
sul Liceo, considerando tutti i quesiti dal n. 5 al n. 15: il
risultato appare soddisfacente: 7,5.
Firenze, 25/03/2005
L’insegnante incaricato del rilevamento
Prof. Antonio Pantanelli
(*) A partire da questo quesito e fino all’ultimo, n. 15,
per rendere maggiormente leggibili i dati, le percentuali delle
risposte degli intervistati sono state sintetizzate in una valutazione
complessiva, espressa in una scala da 1 a 10. E’ ovvio che
questa valutazione è una media scaturente dalla somma di
giudizi anche molto contrastanti fra loro, frutto di opinioni,
ma anche di situazioni assai diverse.
La trasformazione è stata operata nel seguente modo: nella
scheda proposta ai genitori le possibili risposte alle domande
dalla 5 alla 15 erano 4: A “decisamente sì”,
B “più sì che no”, C “decisamente
no”, D “più no che sì”; per trasformare
le percentuale delle risposte date in una valutazione sintetica
è stata utilizzata la seguente equivalenza: A = 10, B =
7, C = 2, D = 5. Ad esempio: al quesito n. 5 (Ritiene che l’esperienza
scolastica di sua\o figlia\o nel Liceo sia complessivamente positiva)
su un totale di 176 risposte, 83 erano le A (47,2%), 73 le B (41,5%
), O le C (0 % ) e 20 le D (11,4 %); quindi: [(83 x 10) + (73
x 7) + (0 x 2) + (20 x 5)] : 176 = 8,2 (arrotondato).