Teatro Verdi di Firenze - 8 Giugno 2000
Ideazione e regia Emanuela Lalli.
Assistente di scena Serenella Izzo.
Progetto luci Emiliano Pona.
Fotografo di scena Pietro Barraco.
Documentazione musicale e collaborazione alla regia Daniele
Bacci
Realizzazione
costumi: Istituto Professionale per L'Industria e l'Artigianato"G.
Marconi" di San Giovanni V.no, sez. Abbigliamento e Moda.
Insegnanti responsabili: Chiara Casucci, Annamaria Mattesini.
Con la collaborazione delle prof.sse. Libera Bramante,
Annalisa Meucci
Classe IAM: Butini Martina Colasurdo Veronica Di
Nino Erica Gori Sara La Canna Flora Lapucci Sabrina Lombardi
Wania Magni Giulia Mearini Denise Nenciarini Claudia Puleri
Eleonora Secori Giada Sereni Sara Soldo Antonella Sotera
Valentina Stelladoro Jessica Vannini Erika
Classe IIAM: Alfieri Giusy Ballerini Barbara Caneschi
Ilaria Ciaperoni Nadia Cocco Gloria Corsi Daniela Dainelli
Federica De Lillo Elena Falsini Beatrice Grippo Elisa Loberto
Daniela Lopez Polanco Yomaira Lucani Emy Mavino Michela
Monti Angela Morandini Marco Papalini Tabita Pezzano Grazia
Pierallini Antonietta Pinto Lucia Pucci Veronica.
Insegnante responsabile Liceo Castelnuovo: Manuela Marranci
Interpreti:
Acciai Simone, Angeleri Valentina, Attolini Daria, Bacchi
Donata, Bacci Giovanni, Balsamo Carlotta, Biagini Giulia,
Bianchi Giulia, Bianchini Irene, Bianchini Silvia, Boni
Ginevra, Bracci Francesco, Bruschi Giada, Campani Alice,
Cardini Federica, Cardini Rita, Carrai Niccolò, Cecconi
Iacopo, Ceria Chiara, Cerofolini Linda, Chellini Elisa,
Chioccioli Debora, Ciullini Sara, Conticini Enrica, Comin
Giulia, Cotugno Benedetta, Daliana Thomas, Degl'Innocenti
Ilaria, Delli Carri Cosimo, De Stefani Lucia, Franchi Niccolò,
Francolini Federica, Gavilli Valerio, Gentile Lorenzo, Giusti
Claudia, Mannucci Carlotta, Micheli Beatrice, Moroni Serena,
Mottini Gloria, Nannini Francesca, Nocchia Irene, Petrini
Gaia, Piazza Benedetto, Pratellesi Marta, Privitera Francesca,
Purarelli Claudia, Razzolini Giulia, Resina Francesco, Ricci
Laura, Rocchi Marco, Romano Alice, Rosa Camilla, Ruggiano
Peggy, Sala Cesare, Sala Maria Giulia, Salmi Elisa, Scannagatta
Manfredi, Sderci Claudia, Shohadai Hirsa, Trisciuzzi Maria,
Teresa Vanni, Valeria Vannucci, Andrea Vannucci, Clara Verusio,
Diego Von Arx, Giorgio Zabban. Francesca
L'idea
Settanta attori per due personaggi. Antonio, proconsole
romano all'apice della sua promettente carriera e Cleopatra
regina d'Egitto dall'indubbio carisma e dalla seducente
personalità: un uomo che si dibatte fra ambizione personale,
senso dell'onore e passione amorosa, una donna che ha imparato
nelle infide stanze del proprio palazzo a mantenere il potere
a qualunque costo. La vicenda, oramai parte del mito, acquista
sfumature nuove nel momento in cui la protagonista femminile
(le protagoniste) veste, insieme ai panni della regina d'Egitto,
quelli di tutte le donne che hanno usato l'arte della seduzione
come strumento per contrastare le ferree leggi imposte dal
potere maschile. Suggestioni principalmente affidate alla
musica e ai movimenti coreografici, scene ridotte all'essenziale
e testo ricco di citazioni e allusioni. Una storia bella
e tragica d'amore e morte, del potere che vince sulla tenerezza,
che conferma quanto dice Cleopatra usando le parole della
nobile marchesa de Merteuil "...che la vanità e la felicità
sono incompatibili.."
Il tessuto
ESERCITO l'esercito romano marcia distruggendo al suo passaggio
tutto quello che trova (l'avanzata dei soldati romani scandisce
la fine di ogni scena)
Scena prima: Cleopatra alla fine della sua vita
ripensa al passato, ricorda Cesare assassinato e la frettolosa
partenza da Roma. La storia quindi si sviluppa in senso
cronologico. Incontro con Marc'Antonio.
Scena seconda: Interno di Palazzo ad Alessandria
aspettano l'arrivo di Cleopatra. La regina giunge, il tempo
passa, essa amministra il suo immenso impero occupandosi
di tutto. Giunge un messaggero, Antonio dopo tre anni si
reca in Egitto per incontrarla.
Scena terza: Pur ritrosa Cleopatra invita Antonio
a palazzo e danza con lui rivelandogli il motivo del loro
incontro. Antonio invaghito della regina le dichiara il
suo amore, ma le annuncia la sua doverosa partenza per Roma.
Cleopatra si confessa ad Antonio
Scena quarta: Cleopatra nel bagno, un messaggero
la informa che Antonio ha sposato per motivi politici Ottavia,
la sorella di Ottaviano suo antagonista. Rimasta sola Cleopatra
sfoga la sua rabbia per il tradimento avvenuto.
Scena quinta: Antonio torna ad Alessandria, Cleopatra
lo riceve da Regina imponendogli per amore suo la definitiva
rottura con Roma e l'alleanza con l'Egitto
Scena sesta: Antonio ubbidisce alle richieste e
si trova costretto alla guerra contro i suoi stessi soldati.
Gli amanti riconciliati prevedono in sogno l'imminente disfatta.
Scena settima: Battaglia di Azio. Gli egiziani e
i pochi romani fedeli ad Antonio vengono travolti dalla
forza di Roma. Antonio disperato si pente della sua follia
ma Cleopatra lo richiama al suo dovere di condottiero.
Scena ottava: Antonio affronta da solo l'esercito
romano, ma nessuno vuole battersi con lui; egli quindi disperato
si uccide
Epilogo: Conosciuta la sorte di Antonio, Cleopatra
abbandona per sempre le armi della seduzione.
Nota della regista
Questo è il testo che apparirà sul "foglio di scena"(se
mai riusciremo a stamparlo!).
Lo spettacolo verrà rappresentato al teatro Verdi di Firenze
il giorno 8 Giugno alle ore 21. Il mio nome è Emanuela Lalli
e faccio teatro nelle scuole della città da molti anni,
ho rappresentato diversi lavori al teatro di Rifredi (durante
la rassegna scuola teatro) e lo scorso anno sempre con il
Liceo Castelnuovo, congiunto per l'occasione al Liceo Rodolico
ho rappresentato "Notre Dame " al Teatro Tenda. Quella di
quest'anno è però un impresa ambiziosa perché né io né i
ragazzi che lo rappresentano abbiamo mai lavorato in un
teatro così grande e così prestigioso.
Credo, ma può darsi che mi sbagli, che sia la prima volta
che una scuola superiore riesce a rappresentare una spettacolo
al teatro Verdi, e spero anche che questa manifestazione
sia la prima di una serie di eventi che i giovani potrebbero
offrire alla città. Sono convinta infatti che oggi come
e più di sempre la scuola rivesta un ruolo fondamentale
per la società e che quindi sia lecito e doveroso riconoscere
ai giovani una visibilità e un coraggio che soltanto la
società degli adulti può dare loro. Il quartiere n° 1 nelle
persone della presidente Abbamondi e della responsabile
della sezione Cultura Flavia Bisogni hanno da parte loro
aderito all'iniziativa promuovendo la stampa dei manifesti
e mettendo a disposizione degli attori gli spazi per le
prove Lo spettacolo realizzato da 70 giovani attori del
Liceo Scientifico Castelnuovo coinvolge inoltre 40 ragazzi
dell'IPSIA Marconi di San Giovanni Valdarno (responsabili
dei costumi) e moltissime altre persone fra scenografi e
collaboratori. Sono molto fiduciosa dei risultati e soprattutto
convinta che certi progetti facciano sì che una volta tanto
la scuola e la città s'incontrino sul terreno sacro della
comunicazione: il teatro.
Grazie infinite dell'attenzione. |